Descrizione
Compiuto l’ultimo passo formale per l’avvio di un servizio di fondamentale importanza per la comunità e per il sistema giudiziario del territorio. In data odierna, lunedì 30 marzo, è stato adottato l’atto di istituzione del "Centro di Giustizia Riparativa" nel Distretto di Corte di Appello di Caltanissetta.
L’iniziativa, che recepisce le novità introdotte dalla "Riforma Cartabia" (D.Lgs. 150/2022), segna un cambio di paradigma: il reato non è più inteso solo come violazione di una norma, ma come una ferita ai legami sociali che richiede la cura delle relazioni danneggiate. Un approccio orientato ad incentivare il riconoscimento e il supporto della vittima e la responsabilizzazione del reo, attraverso una mediazione utile a ricostruire il rapporto incrinato.
Il servizio sarà gestito dal Comune di Caltanissetta attraverso un modello di amministrazione condivisa e co-progettazione con l’Associazione Spondé ETS. L’ente partner, con sede a Roma, è stato selezionato tramite un bando pubblico e garantirà la presenza di Mediatori Esperti in Programmi di Giustizia Riparativa regolarmente iscritti nell’elenco del Ministero della Giustizia, di cui quattro con qualifica di formatore.
Il Centro avrà sede in Via Alcide De Gasperi n. 4 e l'apertura effettiva è prevista per il giorno 7 aprile 2026. Gli uffici saranno operativi con il seguente orario:
- Dal lunedì al sabato: ore 9:00 – 13:00.
- Lunedì e giovedì: apertura pomeridiana ore 15:00 – 17:00.
Per comunicazioni ufficiali è già attiva la PEC: giustiziariparativa@pec.comune.caltanissetta.it
"Con l'istituzione di questo Centro, Caltanissetta si pone all'avanguardia nell'applicazione dei livelli essenziali delle prestazioni previsti dalla legge – ha dichiarato il Sindaco Walter Tesauro. Non si tratta solo di un adempimento normativo, ma di un impegno verso una giustizia capace di ascoltare le vittime e promuovere la responsabilità dei singoli all'interno della nostra comunità."
"Con orgoglio possiamo annunciare che Caltanissetta sarà uno dei 36 di Centri di Giustizia Riparativa in Italia – ha commentato l’Assessore alle Politiche Sociali, Ermanno Pasqualino. La scelta della co-progettazione con il Terzo Settore sottolinea l'importanza della sussidiarietà. Insieme all'Associazione Spondé, metteremo a disposizione professionisti accreditati per offrire un servizio di mediazione di altissimo profilo, finalizzato a ricomporre i conflitti e a sostenere il tessuto sociale. Questo importante servizio, di cui il nostro territorio fino ad oggi era purtroppo sprovvisto, rappresenta un ulteriore passo in avanti per la crescita della nostra comunità".
Il Dirigente della Direzione VII - Politiche Sociali, Dr. Giuseppe Intilla: "L'iter amministrativo concluso oggi è frutto di un lavoro complesso che garantisce la piena trasparenza e regolarità contabile, con un investimento di 224.000 euro per l'esercizio corrente. Siamo pronti ad attivare una struttura che opererà nel pieno rispetto degli standard nazionali e dell'efficienza dei servizi riparativi".
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Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026, 17:23