Descrizione
La piscina comunale “Raimondo Collodoro” riapre al pubblico giovedì 30 luglio 2026 alle ore 18:30.
Conclusi i lavori di riqualificazione, la struttura di via Rochester sarà accessibile a tutte le persone che desidereranno fruire delle attività che saranno proposte.
Saranno presenti il sindaco Walter Tesauro, i rappresentanti dell’amministrazione comunale, le autorità civili e militari, il delegato CONI Caltanissetta Giuseppe Anzaldi e il Presidente FIN Sicilia Sergio Parisi.
La piscina porta il nome di Raimondo Collodoro (1918-2003), sindaco di Caltanissetta nel 1972 e insignito nel 1987 con la Stella d'oro al merito sportivo.
Insegnante di applicazione tecniche alle scuole medie inferiori, fu consigliere comunale ininterrottamente dal 1946 al 1975 ricoprendo anche l’incarico di vicesindaco e assessore in diverse Giunte. Fu eletto sindaco il 16 marzo 1972, incarico dal quale si dimise pochi mesi dopo a causa di minacce di stampo mafioso ricevute dall'esterno. A settembre, lasciato Palazzo del Carmine, fu posto sotto la protezione delle forze dell'ordine insieme alla sua famiglia.
Raimondo Collodoro è ricordato anche oltre i confini di Caltanissetta per i suoi meriti sportivi sia come atleta sia come dirigente.
Lungo ed intenso passato di sportivo sia come atleta sia come dirigente: da giovane, negli anni trenta fu campione siciliano e primatista nella corsa ad ostacoli e nella staffetta. Nel 1939 fu selezionato tra i probabili olimpionici dell'atletica leggera per la nazionale italiana ma lo scoppio della seconda guerra mondiale e l’annullamento dei giochi olimpici fermò la sua corsa agonistica internazionale. Fu delegato CONI Caltanissetta dal 1951 al 1986.
“Ricordare Raimondo Collodoro è un atto di riconoscenza verso un uomo che, con la sua visione lungimirante, ha lasciato un segno profondo nella storia di Caltanissetta – ha dichiarato l’assessore allo sport del Comune di Caltanissetta Toti Petrantoni ricordando come, negli anni Sessanta, fu tra coloro che immaginarono e sostennero la realizzazione della piscina comunale, comprendendone il valore sociale, educativo e sportivo -. La targa che sarà scoperta alla presenza del figlio Angelo, rappresenta un doveroso gesto di memoria e gratitudine verso una figura esemplare della nostra storia”
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Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2026, 10:45