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Giornata della memoria a Caltanissetta: Comune, ANPI e Lions Club depongono fiori davanti le pietre d’inciampo

 Le sei pietre sono collocate in corso Vittorio Emanuele e in corso Umberto I vicino le case nelle quali abitavano i cittadini deportati

Data :

27 gennaio 2026

Giornata della memoria a Caltanissetta: Comune, ANPI e Lions Club depongono fiori davanti le pietre d’inciampo
Municipium

Descrizione

Il “ricordo” come atto necessario per non dimenticare l’eccidio che, durante la seconda guerra mondiale, ha travolto milioni di persone in tutto il mondo.

Anche Caltanissetta, durante la Giornata della Memoria, ha voluto rendere omaggio con dei fiori ai cittadini nisseni che, durante la seconda guerra mondiale, sono stati uccisi o deportati in campi di concentramento.

La cerimonia è stata voluta dalla Sezione A.N.P.I. "Gino Cortese di Caltanissetta e dal Lions Club di Caltanissetta, il quale Club nel 2022 ha concretizzato la messa a dimora le sei "Pietre d'Inciampo (Stolperstein) in corso Vittorio Emanuele e in corso Umberto I nei pressi delle case nelle quali abitavano i cittadini deportati.

Oggi si celebra l’importanza della democrazia come forma di Stato e come valore che deve essere garantito a tutti i popoli. Celebriamo l’importanza della pace come diritto per tutti gli individui a prescindere dal loro convinzioni religiose, politiche o sociali – ha dichiarato il vicesindaco di Caltanissetta Giovanna Candura -. E lo facciamo soprattutto come monito in un periodo storico in cui, nel mondo, ci sono ancora guerre e divisioni. Vogliamo ricordare i nostri concittadini che hanno perso la vita per difendere i propri ideali. Un eccidio che non si è limitato agli anni in cui era attivo il conflitto mondiale ma si è prolungato anche oltre. La pace deve essere la stella polare del nostro cammino”.

Ringrazio l’amministrazione comunale per la sensibilità mostrata nell’aderire alla commemorazione e il Lions Club per avere, negli anni, portato avanti un lavoro di recupero della memoria storica e una valorizzazione delle vittime coinvolte e delle loro vicende umane e familiari – ha sottolineato il presidente di ANPI Caltanissetta Giuseppe Cammarata anche a nome di tutta la sezione locale e ricordando come liberazione del campo di Auschwitz è diventato l’emblema di una guerra nella quale non sono stati tracciati confini alla crudeltà umana  -. Quando sono arrivati i militari al campo di concentramento il termometro segnava circa -35 gradi Celsius. Le condizioni disumane dei prigionieri rinchiusi devono ancora far riflettere e scandalizzare la società civile. La memoria è quel processo emotivo che ci porta ricordare quanto avvenuto e ci spinge a riflettere sulla società nella quale attualmente viviamo per fare dei paragoni e farci capire la portata di tragedie. Non possiamo  correre il rischio di ripeterle, dobbiamo lavorare in anticipo per una  pace duratura”.

Durante la cerimonia è stato anche anticipato che l’associazione e le istituzioni sono già al lavoro per la collocazione di altre due pietre d’inciampo a memoria di altri concittadini deportati.

Da ricerche effettuate dal Comitato Provinciale A.N.P.I. di Caltanissetta. sono oltre 200 cittadini italiani originari della provincia di Caltanissetta deceduti tragicamente per mano della crudeltà criminale nazifascista nei campi di prigionia e di lavoro coatto.

Non solo vittime indifese ma anche coraggiose donne e uomini che hanno messo a rischio la propria vita per salvarne delle altre. Come, ad esempio, Giuseppina Panzica, nissena d’origine ma trasferita nel nord Italia con la famiglia. La donna durante la guerra ha contribuito a salvare la vita a molti ebrei.

Come club service abbiamo sempre avvertito la necessità di ricordare queste persone le cui vite  sono state martoriate soltanto perché credevano a una religione differente o sostenevano idee e valori non allineati a quelli imposti dalla politica governativa dell’epoca - ha ricordato la Presidente Lions Club Caltanissetta Paolina Lobue -. Questa cerimonia vuole essere un avvertimento per tutta la società civile, per non dimenticare quanto avvenuto”.

La presidente ha voluto dare concretezza alle sue parole elencando le vittime della nostra terra:

AMICO VITO (classe 1922), CIULLA MICHELE, (classe 1909), COSTA GIUSEPPE (classe 1892), DI FORTI FRANCESCO (classe 1920), FALETRA VINCENZO (classe 1916), GRACI ALFONSO (Classe 1914), GUARNERI SALVATORE (classe 1917) LACAGNINA LUCIO, (classe 1911), LA CAGNINA MICHELE (classe 1911), MARCHESE ERNESTO (classe 1921), PALERMO GIUSEPPE (classe 1911), PERNACI LUCIO (classe 1900), CARMELO RIZZO

(classe 1913), ROVELLI GIUSEPPE (classe 1914), SCARANTINO SALVATORE, (classe 1916) e TARANTINO MICHELE (classe 1896).

Questa è una giornata che non deve essere dimenticata – ha concluso l’assessore di Caltanissetta Ermanno Pasqualino -. Le nostre terre, occupate dai conflitti, stanno causando centinaia di vittime. Non è accettabile tollerare alcuna forma di guerra”.

Le pietre d'inciampo in corso Vittorio Emanuele sono dedicate a Pernaci Lucio, Lacagnina Lucio e Rizzo Carmelo.

Le pietre d'inciampo in Corso Umberto sono dedicate a Tarantino Michele, Graci Alfonso e Costa Giuseppe.

In qualità di Presidente del Libero Consorzio dei Comuni Nisseni, presente a Niscemi per seguire l’emergenza causata dalla frana che sta colpendo la comunità, il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro ha voluto far giungere un messaggio di sostegno in occasione della Giornata della Memoria: “In queste ore sono impegnato per seguire da vicino una situazione di grande difficoltà per la comunità niscemese ma desidero comunque far giungere la mia piena vicinanza e il mio sostegno a questa iniziativa che richiama tutti noi al dovere del ricordo, per non dimenticare i nostri concittadini deportati e morti nei campi di concentramento. Anche nei momenti più complessi, il compito delle istituzioni è custodire la memoria e trasmetterla alle nuove generazioni. La Memoria resta un fondamento irrinunciabile della coscienza civile del nostro territorio”.

 

Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2026, 18:55

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