Descrizione
La Giunta Comunale di Caltanissetta, accogliendo la proposta avanzata nel 2023 dall’Associazione Alchimia, ha intitolato un piazzale alla Contessa Adelasia.
Una scelta che non è stata casuale né per il nome né per il luogo scelto ma custodisce un elevato valore simbolico affondando le radici nella storia, nella leggenda e nella visione che Caltanissetta desidera trasmettere nel futuro.
Il piazzale è quello che si trova davanti ai ruderi dell’antico castello di Pietrarossa, tra la chiesa Santa Maria degli Angeli, prima cattedrale cittadina, e il cimitero comunale “Angeli”.
“Adelasia”, invece, è Adelasia di Adernò, nata presumibilmente nel 1090 e morta dopo il 1142.
La storia della Contessa è stata brevemente raccontata durante la cerimonia dal Presidente di Alchimia Giuseppe Giugno, presente all’intitolazione con l’assessore all’identità nissena Pier Paolo Olivo, con la vicepresidente di Alchimia Marina Castiglione, con il Comandante della Polizia Municipale Raffaele Campanella, con la vice prefetto Maria Chiara Fiammetta, il vice questore Michele Emma e con la dirigente della Soprintendenza BB.CC.AA. di Caltanissetta Michelina Giglio.
Adelasia fu figlia di Rodolfo Maccabeo di Montescaglioso ed Emma di Altavilla, nipote del gran conte Ruggero I e della prima moglie Giuditta d’Evreux.
Sposò il conte normanno Rinaldo d’Avenel, da cui ebbe un figlio, Adam, che morì precocemente e una figlia, Matilde, che sposò Costantino II Paternò, Conte di Butera e di Martana.
Dopo la morte del fratello Ruggero, le vennero assegnate dalla corte normanna alcune terre presso Paternò, Aidone e Caltanissetta: il suo dominio su queste terre venne confermato dallo zio Ruggero II di Sicilia (figlio di Ruggero I e di Adelasia del Vasto) nel 1142. Il suo corpo fu seppellito nel Castello di Pietrarossa per poi, nel XVI secolo, essere trasferito nella chiesa di San Domenico su richiesta della contessa Luisa Moncada.
“Ringrazio l’amministrazione comunale per aver accolto la nostra richiesta – ha commentato la professoressa Marina Castiglione -. La titolazione di un luogo non è mai riferibile a una semplice targa da esporre su un piazzale ma è il frutto del lavoro di molte persone che si sono spese nella attività di ricerca e nelle procedure burocratiche che hanno permesso di ottenere tutte le autorizzazioni. Oggi, dunque, sono qui anche in loro rappresentanza”.
L’intitolazione di questo spazio alla contessa Adelasia, inoltre, deve essere letto come un importante messaggio sociale e culturale.
Dal Castello di Pietrarossa si è sviluppato il quartiere “Angeli”, uno dei più antichi della città e lo stesso nome di Caltanissetta, “Qalat-an-Nisa”, può essere tradotto con “il castello delle donne”. Il piazzale che si trova nel primo nucleo della “città delle donne”, dunque non poteva non essere intitolato alla prima signora della città.
“Auspichiamo che l’amministrazione comunale prosegua in questo percorso di valorizzazione della memoria storica della città e rivalutazione delle figure storiche che hanno reso celebre la nostra città individuando spazi e iniziative adeguate mettendo in mostra lo spaccato storico culturale e sociale urbano – ha proseguito il Presidente Giuseppe Giugno -. Tra gli intenti della nostra associazione c’è anche quello di raccontare la bellezza che ci circonda e questo percorso formativo e di riscoperta deve partire dalle nuove generazioni ed estendersi anche ai luoghi”.
L’assessore Pier Paolo Olivo, a conclusione dell’evento e prima di svelare la targa insieme alla vicepresidente Marina Castiglione, ha voluto ringraziare i presenti intervenuti e tutti coloro che hanno contribuito a questa iniziativa. “È importante lavorare in sinergia e creare uno spirito collaborativo tra associazioni e istituzioni per raggiungere progetti concreti. Come amministrazione siamo convinti che la rivalutazione della nostra città debba partire dal racconto della bellezza che ci circonda e la valorizzazione dei progetti culturali risvegliando la memoria degli adulti ed educando i giovani. Ed è questo il tragitto che percorreremo”.
A cura di
Allegati
Contenuti correlati
- La Conferenza Regionale sulle Politiche Giovanili sabato al Centro Michele Abbate
- Consiglio comunale: il resoconto della seduta del 19 febbraio 2026
- Pavimentazione stradale in centro storico: le interruzioni del traffico e i percorsi alternativi
- Question Time del 16 febbraio: le interrogazioni dei consiglieri e le risposte degli assessori
- “Social Housing”, bando per l’assegnazione di 8 alloggi popolari in via Mazzini
- Il giorno del ricordo delle Foibe: raccontare le atroci conseguenze della guerra è un atto di civiltà
- L’emeroteca di Caltanissetta si trasferisce in via Berengario Gaetani: servizio di consultazione temporaneamente sospeso
- Abbattimento delle barriere architettoniche: avviati i lavori nel centro storico
- Question Time del 2 febbraio 2026: le interrogazioni dei consiglieri e le risposte degli assessori
- La Polizia Locale celebra il suo patrono e riassume le attività svolte durante l’anno
Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2025, 16:20