Descrizione
Il Dirigente della VII Direzione del Comune di Caltanissetta Giuseppe Intilla e la portavoce del Tavolo tematico permanente “Disabilità e non autosufficienza” Maria Grazia Pignataro hanno convocato, per mercoledì 10 giugno alle ore 15.30, il Tavolo tematico permanente “Disabilità e non autosufficienza” della Rete territoriale per la protezione e l’inclusione sociale del Distretto socio – sanitario di Caltanissetta.
Durante l’incontro, che si svolgerà nei locali della Direzione Politiche Sociali del Comune di Caltanissetta, si esaminerà il Vademecum operativo per l’attuazione del Decreto Legislativo n.62 del 2024 e l’avvio della relativa sperimentazione nel territorio nisseno.
“Il Decreto Legislativo 62/2024 rappresenta una delle più significative riforme italiane in materia di disabilità degli ultimi anni. Attuando i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, la normativa introduce un nuovo approccio basato sulla piena partecipazione della persona alla vita sociale, scolastica e lavorativa – ha spiegato l’assessore Ermanno Pasqualino -.
L’aspetto più innovativo del decreto è il superamento di una visione esclusivamente sanitaria della disabilità, che viene infatti definita come il risultato dell’interazione tra le caratteristiche della persona e gli ostacoli presenti nell’ambiente, ponendo maggiore attenzione alla rimozione delle barriere e alla promozione dell’inclusione.
Il decreto semplifica inoltre le procedure di accertamento attraverso una valutazione unica e introduce il “progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato”, uno strumento che permette di costruire percorsi di sostegno basati sui bisogni, sulle aspirazioni e sulle scelte della persona”.
“Si tratta di un incontro particolarmente significativo – afferma la portavoce del Tavolo Maria Grazia Pignataro – perché sembrerebbe arrivato il momento, dopo oltre 25 anni dalla Legge 328 del 2000, di poter procedere alla stesura e alla realizzazione del progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato. Il progetto di vita rappresenta l’ unico strumento realmente in grado di garantire una qualità di vita dignitosa per la persona con disabilità, perché costruito sulla base delle sue aspettative,bisogni, attitudini e potenzialità” .
Ai lavori prenderà parte, oltre che una rappresentanza dell'ASP, del Terzo Settore e delle famiglie, in collegamento da Palermo, la Dott.ssa Carmela Tata, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, che ha collaborato alla redazione delle procedure per l’ attuazione del progetto di vita della persona con disabilità, ai sensi del suddetto Decreto, di concerto con l’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, nonché con l'Assessorato regionale della Salute.
“Ritengo di enorme importanza il coinvolgimento di una grande rete di attori, finalizzata alla buona implementazione locale del Decreto – ha concluso l’assessore Pasqualino -. Questo segna un importante passo avanti verso una società più equa e inclusiva, nella quale le persone con disabilità non sono considerate in funzione delle loro limitazioni, ma come cittadini titolari di diritti, opportunità e piena partecipazione alla vita della comunità”.
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Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026, 15:33