Descrizione
La Giunta comunale di Caltanissetta, con una delibera immediatamente esecutiva, ha confermato l’intenzione di ampliare le possibilità di scelta dei luoghi nei quali è possibile celebrare matrimoni e unioni civili.
Fino al mese di luglio 2025, infatti, le coppie potevano valutare tra una ridotta rosa di ambienti di proprietà comunale. Tra questi erano fruibili il palazzo del Carmine, la biblioteca Luciano Scarabelli, palazzo Moncada e il Centro culturale polivalente Michele Abbate.
Con la delibera n. 119, invece, le sedi aumenteranno.
“Si tratta di una scelta che risponde alle richieste di molti cittadini - ha spiegato il sindaco Walter Tesauro -. Il sempre crescente numero di coppie che desideravano luoghi alternativi ci ha portato a modificare il regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili”.
“Nel territorio comunale abbiamo numerosi siti con spazi ed edifici di suggestiva bellezza e fascino che richiamano peculiarità culturali usi costumi e tradizioni della città – ha proseguito l’assessore ai servizi demografici Matilde Falcone -. Abbiamo ritenuto opportuno rendere questi luoghi fruibili ai cittadini anche per le loro occasioni speciali. Il matrimonio o l’unione civile rappresentano uno di questi eventi degni di nota e attenzione”.
La Giunta comunale, inoltre, ritiene che la valorizzazione del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico possa essere esaltato - ma senza essere deturpato - con differenti iniziative. La celebrazione di matrimoni e riti civili soddisfa questo principio.
Il Comune di Caltanissetta, con un avviso pubblico, avvierà le procedure per individuare nuovi siti dove sia consentito, nel rispetto delle vigenti normative, la celebrazione di matrimoni e unioni civili.
Tali luoghi individuati dovranno essere adeguatamente decorosi e prestigiosi in relazione alla funzione pubblica e istituzionale cui saranno destinati e comunque confacenti alla solennità della circostanza.
L’estensione dei luoghi, in aggiunta, risponde anche a un altro proposito legato alla creazione di un circuito virtuoso che vada a beneficio dell’economia locale e, nello specifico, dell’indotto delle attività produttive e commerciali legate a questo settore. Fino a questo momento, infatti, molte coppie si trovavano costrette a dover migrare in altri Comuni se desideravano ampliare la rosa delle alternative. Con le nuove sedi, invece, non soltanto si eviterà il deflusso delle coppie nissene verso altri luoghi ma, al contempo, si creerà un accentramento dall’esterno.
“L’esperienza vissuta nelle location affascinanti di Caltanissetta, condivisa non solo a voce ma anche con le immagini, potrebbe far crescere la capacità di attrazione dei flussi turistici interessati a tali eventi – ha concluso l’assessore Falcone -. Un’opportunità che non vogliamo e non possiamo ignorare”.
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Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2025, 11:33